“Poi qua e là qualche volta Dio, una volta vicino alla donna, una volta vicino a Rimini, una volta vicino a Roma.
Sono questi
per ora i miei temi, quel poco di patrimonio che ho.”

 

Caro Gian Luigi,
I film si fanno anche in atmosfera liquidatoria “Svendesi” c’e scritto su certi negozi. E cosi faccio io. Esaurisco materiali accumulati nei miei magazzini. l mio cinema è sempre stato: la provincia, quindi l’infanzia e tutta una vita che uno immagina di ricordare. Poi Roma. Poi la donna. E il mondo dello spettacolo – cinema, teatro, circo – visto come rappresentazione della vita e vita stessa.
Poi qua e là qualche volta Dio, una volta vicino alla donna, una volta vicino a Rimini, una volta vicino a Roma. Sono questi per ora i miei temi, quel poco di patrimonio che ho. Non ho viaggiato molto, ho letto poco, non sono posseduto da sentimenti rivoluzionari da barricate, sono circoscritto dentro queste tre o quattro torri e lì mi aggiro, sconsideratamente, in attesa di un nuovo pianetino da visitare. E sarà la vecchiaia, che avanza. Una nuova città chiamata vecchiaia. Così dei film sulla vecchiaia.

Da il Tempo 20 dicembre 1973