La Strada verso la Luna

Se è vero che tutta l’opera di Fellini “è animata dal soffio misterioso di un Dio nascosto” il simbolo del convegno vuole idealmente unire l’intera produzione artistica del grande regista riminese. Da la Strada a La voce della Luna.

Il volto della luna è quello di Gelsomina, protagonista del film premio Oscar nel 1957. Gelsomina interpreta proprio quel “soffio” che vince la Forza e la Ragione, rappresentati rispettivamente da Zampanò e dal Matto.

Nel simbolo, la luna sembra fare capolino da dietro le quinte, proprio a suggerire come in Fellini, la Scena è il luogo in cui accade la magia dell’incontro tra l’umana miseria e il Mistero.
In questo spazio rituale e Sacro, si affaccia il tema della Fede che prende le forme della Poesia e del Mito, a tratti clownesco e irriverente, ma sempre vivo come lo stupore di chi assiste ad uno spettacolo meraviglioso.

Una Fede nascosta eppure presente già nel nome di battesimo di Fellini, come in una profezia. La stessa che il regista suggerisce a padre Fantuzzi al termine di una lunga conversazione citando Carl Gustav Jung: “Il sentimento religioso ci dice che l’uscita è verso l’alto”. Verso la luna, appunto.